10:25 pm: chiedoallapolvere371 notes

quote
Ah, si e dimmi, Nuttless, e che cosa altro è che aiuta?
Bè… i garofani bianchi, le scorregge con sentimento, sganciare…
E che cosa…?
Gli stro*zi come te… le dita nel c*lo quando chiavi una donna con le brache calate a metà, che non gli fanno aprire per bene le gambe…
Il limone. Il bagno in macchina, la violenza carnale. I biglietti invito omaggio donna al Corallo. Fare a botte tra amici… la gran classe, ballare fuori tempo, le tette sode a forma di champagne… la fica tutta quanta. L’Oktober Fest, il pianoforte a lame… lo yogurt magro… due dita in gola, i sigari Havana, L’Avana, le vetrine rosse delle troie di Amsterdam, Amsterdam, le troie… quattro birre e whiskey, bestemmiare. Il pieno nella macchina, le mutande pulite, il barista arabo, i preservativi nuovi… la Volpina, le spiagge deserte il martedì mattina, le reti antisqualo, incazzarsi, metterglielo dentro quando è duro, la sauna, l’alkaseltzer. Gli occhi che dicono mai! Le telefonate inaspettate… le chiavate inaspettate, la Renault 6, Marlon Brando nel Padrino, il padrino, gli occhiali scuri. Tu che mi vai a prendere le sigarette (allora, ci vai o no?)…
Il cinquino, quando ti cercano, Stanlio e Ollio, la festa di nozze, le cantine sociali, il profumo dei fiori… mezz’ora di ginnastica, farglielo sentire fino nello stomaco, le braccia che ti stringono, il vento freddo, i genitori che vanno al mare, la moquette, la famiglia…
Vinicio Capossela
01:48 pm: chiedoallapolvere

quote
Una sera me ne stavo a sedere sul letto della mia stanza d’albergo, a Bunker Hill, nel cuore di Los Angeles. Era un momento importante della mia vita; dovevo prendere una decisione nei confronti dell’albergo. O pagavo o me ne andavo: così diceva il biglietto che la padrona mi aveva infilato sotto la porta. Era un bel problema, degno della massima attenzione. Lo risolsi spegnendo la luce a andandomene a letto.
Al mattino mi svegliai, decisi che avevo bisogno di un po’ di esercizio fisico e cominciai subito. Feci parecchie flessioni, poi mi lavai i denti. Sentii in bocca il sapore del sangue, vidi che lo spazzolino era colorato di rosa, mi ricordai cosa diceva la pubblicità, e decisi di uscire a prendermi un caffè.
Chiedi alla polvere - John Fante
11:16 pm: chiedoallapolvere6 notes

quote
Tutte le donne credono di saper fare i pompini meglio delle altre e questo solo perché credono a quello che noi gli raccontiamo: sei la migliore. In pratica le facciamo bere due volte.

Assicurazioni (via spaam)

1

(via ilpapo)

(via lindalov)

06:24 pm: chiedoallapolvere81 notes

quote
Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.
Faber, amico fragile
08:42 pm: chiedoallapolvere

quote
Casual friday” non significa “Vestiti a cazzo di cane”.
12:02 pm: chiedoallapolvere1 note

quote
«La gente non ha bisogno di affetto. Quello di cui ha bisogno è il successo, in una forma o nell’altra. Magari successo in amore, ma non necessariamente.»
«La Bibbia dice, “Ama il prossimo tuo”»
«Potrebbe anche voler dire lascialo in pace. Vado a comprare un giornale»
C. Bukowski
07:14 pm: chiedoallapolvere

quote
Non posso avere le stesse donne di Bukowski. Non faccio il postino. Non sono povero.
me
12:51 am: chiedoallapolvere

quote
Fortunati quelli che stavano facendo sesso durante il cambio d’ora: “1 ora e 10 minuti, amore, hai visto?”. (e poi espressione #fuckyeah)
a
03:15 am: chiedoallapolvere3 notes

photoset

(Source: pusheen, via dulselisa)

04:32 pm: chiedoallapolvere56,170 notes